Anteprima

*** Introduzione
Il terrario che verrà costruito ha la sola utilità di far crescere fino 5 tartarughe (è stato progettato per questo numero, ma può contenerne di più) in un ambiente sicuro, per almeno 5 anni.
Tutti coloro che hanno delle tartarughe terrestri, sanno che per almeno i primi anni di vita, e soprattuto il primo, questi animali richiedono una cura particolare, e proprio per questo motivo ho costruito questo terrario.
Il progetto è stato pubblicato e descritto nei particolari perchè dopo una lunga ricerca non ho trovato un progetto adatto a delle tartarughe così piccole, e perchè nei negozi vendono dei terrario piccolissimi.


*** Materiali
Personalmente ho comprato un asse di legno abbastanza grande da poterci stare tutti i pezzi, e ho fatto tagliar fuori i pezzi più grossi (taglio con macchina industriale).
Quindi, detto ciò vi dico solo il numero di pezzi e le loro dimensioni:
ParteQuantità LunghezzaLarghezza Spessore
Base 180 501
Bordo 151 251
Bordo 180 251
Bordo 130 251
Bordo 13 251
Bordo 25 251
Bordo 112 251
Rialzo 120 201
Rialzo 130.4 61
Rialzo 112 201
Parasole 125 301

Tutto il terrario è stato costruito con legno di faggio (un legno particolarmente morbido e facile da tagliare e levigare) spesso 1 cm.
Tutte le misure riportate sopra sono espresse in centimetri.
Oltre a questi pezzi che formano la struttura portante, ci servono anche i pannelli di plexiglass.
I pannelli utilizzati sono 2, entrambi di 4 mm di spessore: uno di 80x24 e uno di 23x24.
Per montare e mantenere uniti i vari pezzi, mi sono servito di 5 chiodi e 58 viti (ho visto che le vite tengono molto di più dei chiodi): 40 di 3cm di lunghezza per fissare i pezzi di legno, 12 di 1cm per fissare il plexiglass e 6 di 2-3cm per fissare i piedini.
I piedini utilizzati sono in gomma, tondi da 1cm di diametro e 2 cm di altezza.
Oltre ai materiali del terrario, mi sono servito di un seghetto alternativo, di un trapano, di un cacciavite, di un martello e di due lime: una a grana grossa e una a grana fine (per le rifiniture). Per completare il tutto e impermeabilizzarlo all'acqua (il legno di faggio se esposto all'acqua marcisce abbastanza in fretta) l'ho dipinto tutto con flatin da imbarcazioni (il più impermeabile all'acqua che si trova sul mercato) trasparente.


*** Montaggio
Se siete bravi e possedete autocad vi ho messo a disposizione il file DWG in 3D, che potete consultare tranquillamente e misurare tutte le parti che volete misurare.
Se non siete molto bravi, o non avete autocad, potete seguire le istruzioni riportate di seguito:
01) Se avete fatto tagliare i vari pezzi, controllate che ci siano tutti e che siano della misura giusta.
02) Prendete la base, e appoggiatela su un piano sufficientemente ampio da lasciare almeno 10-15cm da ogni bordo del ripiano alla base.
03) Prendete il bordo più lungo (80x25) e accostatelo ed allineatelo alla base, lasciando il bordo inferiore appoggiato al piano di appoggio, e fissatelo con 5 viti alla base.
04) Ora fate la stessa cosa con il lato di 50x25 sul lato destro (guardandolo con il lato lungo posto sopra), fissandolo con 3 viti alla base e altre 3 viti al lato lungo (80x25).
05) Adesso fissate il lato di 30x25 dalla parte opposta con 2 viti alla base e 3 al lato lungo.
06) Ora fissiamo la battuta di 5x25 a destra e la colonnina (un pezzo di 5x25 e uno di 3x25): per quella di destra, appoggiatela a filo del lato di 51x25 e fissatelacon una vite alla base e con due viti al lato; per la colonnina, invece, posizionate il pezzo di 3x25 con il suo lato destro a filo con il bordo anteriore della base e fissatelo con una vite, appoggiate, coprendo lo spessore del lato di 3x25, il pezzo di 5x25 fissandolo con una vite alla base e 2 viti al lato di 3x25 e la colonnina è conclusa.
07) Prima di fissare il lato di 12x25 bisogna montare il rialzo. Qui viene la parte più difficile.
Ci deve essere uno scivolo inclinato di circa 30° in modo tale che la terra, anche se asportata, non crei un dislivello che può diventare pericoloso per questi animali. Per far ciò bisogna prima preparare i pezzi in questo modo (può sembrare un metodo stupido, ma è molto preciso):
A) prendete un foglio di carta di qualunque tipo, e con un goniometro disegnateci due angoli con i rispettivi lati: uno di 15° e uno di 30°.
B) ritagliate gli angoli disegnati.
C) Prendete il pezzo di 20x20 e, appoggiandoci l'angolo di 15° di carta sullo spessore, tracciate la riga inclinata.
D) Eseguite la stessa operazione del punto C) su di uno dei due lati lunghi del pezzo di 12x20.
E) Ora, inclinandolo dalla parte opposta, appoggiateci l'angolo di 30° sul pezzo di 12x20 e tracciate la linea obliqua dell'angolo.
F) Per controllare se l'operazione è stata eseguita con successo, si possono avvicinare i pezzi e vedere se gli angoli corrispondono con le inclinazioni corrette.
G) Tramite la lima a grana grossa, dovrete limar via le parti di legno che impediscono l'inclinazione (è un'operazione piuttosto lunga e faticosa, e il risulato potrebbe essere un angolo di 45° circa: va ugualmente bene).
H) Ora i due pezzi principali sono a posto. Ovviamente, dovrete ricreare l'inclinazione risultate anche sul pezzo di 30.4x6 come nella figura sopra.
I) Adesso i pezzi per il rialzo sono a posto.

08) Posizionare il pezzo di 20x20 a 6cm di altezza (come punto di riferimento si deve prendere l'angolo superiore) rispetto al piano della base, e fissarlo, dall'esterno, con 3 viti sul lato di 30x25 e 3 viti sul lato di 80x25.
09) Con una bel pò di colla (consiglio il vinavil e consiglio anche di metterlo su tutti i punti in cui i pezzo vengono fissati) fissate il piano inclinato (12x20) al rialzo (20x20), fissarlo alla base con 3 viti e al lato lungo (80x25) con 2 viti.
10) Ora non resta che fissare la copertura (30.4x6). Posizionarla in modo tale che copra perfettamente l'apertura posta sotto al rialzo e fissare con i 5 chiodi. Il rialzo è ora concluso.
11) Posizionare l'ultimo lato al centro del bordo anteriore della base, e fissarlo con 2 viti ad essa.
12) Prima di fissare il plexiglass e il parasole, diamo una bella mano di flatin per impermeabilizzarlo bene (evitare di tirare troppo il flatin perchè si rischia di lasciare un sottile strato facilmente deteriorabile).
13) Ora che il flatin è asciutto, possiamo fissare il plexiglass. Fissiamo prima la parte più lunga e per far ciò, pratichiamo 8 buchi: 2 vicino al bordo destro, 2 a quello sinistro e 4 centrali, in modo tale da poter esser fissato alle due battute e al lato centrale, e lo fissiamo con le viti di 1cm.
14) Per la parte corta pratichiamo invece 4 buchi: 2 a destra e 2 a sinistra, e lo fissiamo con le ultime 4 viti da 1cm che ci rimangono.
15) Adesso, il terrario è quasi finito. Ci manca di fissare il parasole. appoggiamo il parasole (25x30) con il lato corto (25) sopra al lato lungo del terrario (80x25) e mettiamo 2 viti che lo fissano ad esso, e 3 viti che lo fissano al lato adiacente.
16) Diamo una mano di flatin anche ad esso.
17) Fissiamo ora i piedini. Posizionare i piedini ad almeno 7cm dal bordo. Questo perchè il carico viene equilibrato maggiormente.
18) Fissiamo ora i 6 piedini di gomma con le viti rimanenti.

Il terrario è finito.


*** Preparazione all'uso
Il terrario può contenere come capacità massima 1 tartaruga di 25x15 circa, anche se non lo consiglio, in quanto non ha uno spazio adeguato.
Il terrario va riempito con del terriccio. NON DEVE ESSERE UMIDO, questo perchè il legno di faggio, assorbendo l'umidità del terriccio tende ad inarcarsi.
Il terriccio non deve superare i 5-6 cm di spessore, perchè altrimenti le tartarughe scavando si interrerebbero troppo e non riuscirebbero a sentire il calore in tempo.


*** Varianti
Esistono anche delle varianti, ovvero, apportando delle piccole modifiche, il terrario può diventare per esterno.
Le modifiche da apprtare sono descritte di seguito (si è tenuto in considerazione un terrario già in uso da un pò di tempo):
1) Mettere il terriccio in un contenitore, e se possibile anche le tartarughe.
2) Praticare 5 fori di almeno 7mm di diametro sul fondo come mostrato in figura.

3) Mettere del silicone trasparente nei punti in cui il plexiglass si interrompe, per evitare che l'acqua, ristagnando tra plexiglass e legno, ne provochi un deterioramento.
4) Mettere uno strato si ghiaia grossa sul fondo, e 1-2 strati di ghiaia fine sopra ad essa.
5) Ricoprire la ghiaia con il terriccio, senza premere troppo su di esso per compattarlo.

Apportando questa modifica:
A) Il terrario riuscirà a drenare l'acqua che potrebbe accumularsi durante la pioggia, evitando di far annegare le tartarughe.
B) La capacità massima diventa di una tartaruga di 12x8 circa (il livello della terra è troppo sottile per tartarughe di dimensioni maggiori).
C) Il peso aumenta notevolmente.
D) Con pioggie molto intense e persistenti, conviene comunque coprirlo.

Qui le foto delle mie 3 tartarughe.

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